Accesso Documentale

- sezione in fase di aggiornamento e sviluppo -

Il Comune di Castel di Sangro sta attivamente portando avanti uno specifico progetto di pubblicazione documentale atto a definire le specifiche d'intervento, altresì includente la possibilità di accedere allo storico di tutti gli atti riguardanti gli interventi. Vista la complessità logistica dell'intervento, lo sviluppo è tuttora in corso e gli aggiornamenti vengono pubblicati direttamente in questa pagina, all'interno delle rispettive categorie e sottocategorie.

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.
Un archivio digitale non conserva solo documenti: custodisce il passato, semplifica il presente e costruisce il futuro della comunità

Relazione di sviluppo


Il territorio urbano può essere considerato come una stratificazione di interventi succedutisi nel tempo, luogo in cui le attività economiche, interagendo con i bisogni della società e delle relative culture specifiche, trasformano lo spazio fisico in un documento storico delle comunità che lo abitano, tramandandone l’identità.

L’apparato concettuale e normativo della pianificazione urbanistica in Italia è definito dalla Legge Urbanistica del 17/08/1942 n. 1150 e si fonda sul suo documento principale, il Piano Regolatore, quale strumento di controllo dell’espansione della città, distinta in funzioni, misurata con standard, dotata di reti infrastrutturali e garantita sotto il profilo igienico-sanitario.

Il modello del Piano Regolatore del 1942, orientato alla definizione e regolazione della città nuova mediante l’individuazione delle aree di espansione, non è più sufficiente per governare la complessità urbana odierna. Oggi gli interventi trasformano e spesso sostituiscono l’esistente, con effetti sia nelle aree circostanti sia nell’intero ambito urbano.

Nel progetto contemporaneo la complessità urbana viene letta come la sovrapposizione di quattro strati da scomporre e ricomporre:

  • La città da non costruire: porre un limite alla crescita continua ridefinendo un bordo e dando identità al fenomeno urbano e al territorio non edificato.

  • La città da tutelare: preservare i valori storici, artistici o appartenenti alla memoria collettiva, tramandandoli alle generazioni future.

  • La città da migliorare: riqualificare la parte più estesa dell’organismo urbano esistente, spesso criticata per la scarsa qualità urbana.

  • La città da trasformare: recuperare le parti derivanti dall’eredità storica dello sviluppo urbano, da infrastrutture dismesse o da strutture di archeologia industriale.

La domanda di trasformazione urbana oggi va oltre i bisogni immediati: accanto a casa, lavoro e servizi emergono esigenze immateriali legate alla qualità urbana, alla qualità della vita e alla dimensione estetica.

Tra gli strumenti utili allo studio della relazione tra città pianificata e città costruita, la conoscenza degli atti urbanistici deliberati dalle Amministrazioni Comunali costituisce un riferimento fondamentale per analizzare le trasformazioni fisiche, economiche e sociali.

Il Comune di Castel di Sangro dispone di una vasta strumentazione urbanistica articolata nei diversi livelli di pianificazione: Piani Regolatori Generali, Piani Particolareggiati, Piani Attuativi (Piani di Ricostruzione, PEEP, Piani di Recupero) e programmi di riqualificazione urbana (Programmi Integrati d’Intervento, Contratti di Quartiere, ecc.).

Il presente progetto, curato dall’Arch. Maddalena Mariane, in servizio dal 1996 presso l’Ufficio Tecnico Urbanistica–Edilizia del Comune di Castel di Sangro, riguarda il riordino sistematico degli atti deliberativi relativi alla pianificazione urbanistica e all’attività edilizia degli ultimi trent’anni.

Gli atti sono stati messi a disposizione dall’Ufficio di Segreteria.

Gli obiettivi del progetto sono due:

  • Operativo: fornire ai tecnici (architetti, ingegneri, geometri) i riferimenti urbanistici necessari alla progettazione.

  • Archivistico: creare un archivico cronologico delle deliberazioni edilizio‑urbanistiche, consultabile, studiabile e aggiornabile nel tempo.

La classificazione degli atti ha assunto valore di archivio informatico interattivo grazie alla collaborazione del Servizio Informatico Comunale, che ne ha curato digitalizzazione e pubblicazione nel rispetto del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), della Legge Stanca (L. 4/2004) e del Codice Privacy (D.Lgs. 196/2003) integrato dal GDPR (Reg. EU n. 679/2016).

1) Disciplina Attuativa

Digitalizzazione degli atti deliberativi classificati per argomenti specifici di carattere giuridico, regolamentare, urbanistico ed edilizio, comprese le normative comunali su oneri di costruzione, standard ed extrastandard. Costituiscono la disciplina attuativa per la progettazione da presentare al Comune.

2) Cronologia Deliberazioni

Elenco cronologico digitale degli atti deliberativi dal 1969 ad oggi relativi alla formazione degli strumenti urbanistici (Adozione, Esame Osservazioni, Controdeduzioni, Approvazione Definitiva) e degli atti integrativi. La consultazione avviene tramite link informatici.

3) NTA e Piani Urbanistici

Rappresentazione digitale delle Norme Tecniche di Attuazione dei vari strumenti urbanistici, complete dei riferimenti di approvazione e delle delibere integrative o modificative. Sono inclusi anche, seppur incompleti, i documenti relativi alla Relazione Tecnica del primo Piano Regolatore (1934) e gli atti per il Piano di Ricostruzione (1945).

Con questo lavoro, frutto della collaborazione tra l’Arch. Maddalena Mariane ed il Servizio Informatico Comunale, viene reso disponibile un corpus normativo digitale in materia urbanistica ed edilizia del Comune di Castel di Sangro, predisposto per l’integrazione e l’aggiornamento continuo nel tempo.


Arch. Maddalena Mariane



Fonti Bibliografiche:

Mario G. Cusmano - "Letture Urbane" - Edizioni CEDAM - Padova

Augusto Cagnardi - "Un senso nuovo del piano" - Edizioni ETASLIBRI